ADSL2+, internet mai così veloce
Quella dell'ADSL non è certo un tecnologia nuova o appena uscita, ma l'espansione del mercato delle connessioni a banda larga è inarrestabile. Mentre negli Stati Uniti si utilizzano tecnologie alternative per l'accesso a banda larga, in Europa si è assistito nell'ultimo anno ad un aumento del 56% negli ultimi 12 mesi. L'Italia non è da meno e si colloca all'ottavo posto tra i paesi con più linee ADSL.
Campi di utilizzo dell'ADSL
Questa espansione è dovuta ai diversi servizi che può offrire l'ADSL oltre al collegamento a web.
L'affermazione sul mercato di nuovi servizi quali il VoIP (Voice Over IP) e la IpTV (IP TeleVision), hanno dato un'ulteriore spinta al successo della banda larga.
La tecnologia ADSL
La tecnologia ADSL consente di trasmettere dati attraverso la normale linea telefonica (rete Pstn) che giunge in quasi tutte le nostre case.
Pensata per trasmettere la voce, essa opera a frequenze fre i 300 Hz e i 3,5 KHz, più che sufficiente per segnale voce ma limitata per il trasferimento di dati (permette la "vecchia" velocità di 56Kbps).
L'ADSL sfrutta, invece, le frequenze libere superiori ai 3,5 KHz raggiungendo il limite teorico di 8Mbps in Downstream (dalla rete verso l'utente) e 1Mbps in Upstream (dall'utente verso la rete). La velocità reale dipende dalla qualità del doppino steso tra la centrale periferica e l'utente finale e dalla lunghezza di qusto tratto. Questa distanza può raggiungere anche i 5-6 Km con indubbi vantaggi economici rispetto ad altri standard che richiedono centrali a non più di 1 Km.
In centrale, il segnale è raccolto da un dispositivo che lo commuta su sulla rete Atm del Privider.
Le linee ADSL occupano le frequenze dai 26 KHz ai 1.1 MHz. All'interno di questo intervallo la trasimissione avviene in modo asincrono dedicando le frequenze più basso dal traffico in Upstream e le più alte al Downstream. Per questo la velocità nelle due direzioni è molto diversa favorendo il la velocità di download ritenendola una qualità più utile in ambienti domestici e aziendali. L'ADSL, viaggiando sul medesimo canale fisico del segnale voce, potrebbe alterarne la qualità fino a renderla inudibile. Per questo è necessario adottare dei filtri (reperibili in qualsiasi negozio di elettronica) che dividano i due tipi di segnale.
Le ADSL super-veloci di nuova generazioni: tecnologia ADSL2 e ADSL2+
Le ADSL di nuova generazione (ADSL2) presentano dei miglioramenti, non solo nella velocità, ma anche nella qulaità del segnale.
Grazie all'ottimizzazione delle tecniche di modulazione, codifica e framing si à riusciti ad innalzare il limite massino teorico a 12 Mbps in Downstream, riducendo al minimo gli "sprechi" di banda. Altre tecnoche hanno migliorato la qualià del segnale migliorandone, in particolar modo, il rapporto segnale/rumore.
Attraverso l'aggregazione di più linee telefoniche, inoltre, un provider può alzare il livello del servizio offerto agli utenti costituendo un unico link ADSL da diverse linee fisiche attravero i meccanismi di multiplexing inverso su Atm (Ima).
L'ADSL2 prevede anche vantaggi dal punto di vista della diagnostica (da parte del provider) e del risparmio energetico.
Molto più performante dal punto di vista velocistico è lo standard G.992.5 (ADSL2+) che è in grado di innalzare il limite massimo teorico a 24 Mbps! Per ottenere questa velocità è stato raddoppiato lo spettro di frequenze utilizzate dal canale di Downstram, impiegando l'intervallo ad 0,14 a 2,2 MHz contro quello da 0,14 a 1,1 MHz dell'ADSL2. La velocità di Upstream rimane di 1Mbps. Questi benefici sono, però, ottenibili solo con allacciamenti non troppo lontani dalla centrale (inferiore a 2 Km).
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